Equilibri   

Dulcamarateatro 2010 / spettacolo
 

regia: Valentina Cidda
Con: Andrea Chimenti, Caterina Cidda, Sayoko Onishi,
testi: Simonetta Conti
 

Due voci che si accompagnano, si riscaldano, si accarezzano e si pugnalano,
si cercano e si respingono, due voci che si fanno presenza, due presenze:
una maschile, una femminile.
Uomo e donna.
Polarità destinate a quell'Unione che permette la vita proprio come ogni polarità universale che ne è riproduzione, specchio, riflesso.
Nostalgia d'Interezza.
Conflitto e incontro, rabbia e passione, incomprensione e tenerezza, ma sempre e comunque contatto e inevitabile fusione. Ognuno di noi porta in se ogni polarità universale e si protende verso l'una o verso l'altra, ma di tutte conosce l'origine e serba il seme nelle profondità del proprio essere. "Ogni malattia umana non è altro che "mancanza": è la nostra sete d'amore, di contatto, di unione, di completezza che ci spinge gli uni verso gli altri e che spinge, anche all'interno di noi stessi, ogni contraddizione allo scontro in cerca di un incontro.
Due presenze che inventano l'amore in versi, pensieri, riflessioni, sussurri, grida, lacrime, sorrisi...e tra di essi un entità che si muove, che danza esprimendosi attraverso il Butoh, danza giapponese che libera il corpo dalla mente, la mente da se stessa, e affida la "presenza" alle correnti universali.
Entità che si trasforma, entra nel campo di risonanza prima dell'una poi dell'altra e viceversa,
misteriosa entità che crea confini per arrivare a creare l'Unità.

 

Durata: 45 minuti.

 

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